Il Fondo Nuove Competenze (FNC) non ha una percentuale di superamento corsi predefinita. Il finanziamento è legato alla partecipazione effettiva dei lavoratori alla formazione, con coperture che variano in base alla tipologia di intervento e alla situazione dei lavoratori. Ad esempio, per i lavoratori assunti dopo la pubblicazione del decreto, il contributo può coprire il 100% della retribuzione oraria per le ore di formazione.
I progetti formativi devono avere una durata minima di 30 ore per ciascun lavoratore e possono arrivare fino a 150 ore.
Il Fondo Nuove Competenze 2025, giunto alla sua terza edizione, prevede che la messa in trasparenza, validazione o certificazione delle competenze acquisite durante i percorsi formativi finanziati dal Fondo, sia gestita secondo le disposizioni degli enti attuatori e degli avvisi specifici, con riferimento all’individuazione, validazione e certificazione delle competenze. Questo sistema, introdotto con il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 9 luglio 2024, mira a rilasciare documenti che attestino le competenze acquisite dai lavoratori.
I Fondi Interprofessionali, possono avere avvisi specifici che dettagliano le procedure per la messa in trasparenza, validazione o certificazione delle competenze.
La formazione finanziata dal Fondo può avvenire in presenza e/o in modalità FAD (Formazione a Distanza), sia sincrona che asincrona.
Come funziona:
Il Fondo Nuove Competenze finanzia, tramite contributi a fondo perduto, una parte dei costi del lavoro sostenuti dalle aziende per la formazione dei dipendenti, che può arrivare fino al 100%. Questo significa che le imprese possono beneficiare di rimborsi per le ore dedicate alla formazione, incluse le relative spese contributive e previdenziali. Il Fondo può essere integrato con i fondi interprofessionali, consentendo alle aziende di ottenere una formazione gratuita per i propri dipendenti.
Novità del 2025:
La terza edizione del Fondo, valida anche per il 2025, mantiene l’obiettivo di favorire la formazione su temi quali le nuove tecnologie, la digitalizzazione e la sostenibilità. Le aziende possono richiedere il rimborso del costo del lavoro per le ore dedicate alla formazione dei dipendenti su questi temi, con particolare attenzione all’innovazione e alla transizione digitale ed ecologica.
- Copertura finanziaria:
Il FNC copre una percentuale della retribuzione oraria dei lavoratori impegnati in attività formative, che può variare.
- Copertura contributi:
Il FNC copre anche i contributi previdenziali e assistenziali relativi alle ore di formazione.
- Tipologie di intervento:
Il FNC sostiene progetti di formazione che mirano ad adeguare le competenze dei lavoratori a nuove esigenze produttive e organizzative, in particolare quelle legate alla transizione digitale ed ecologica.
- Destinatari:
Possono accedere al FNC le imprese che intendono formare i propri dipendenti o lavoratori.
- Obblighi per le aziende:
Le aziende che partecipano al FNC devono rispettare i criteri previsti dall’avviso pubblico, tra cui la conformità dei piani formativi e il coinvolgimento di un numero minimo di lavoratori.
- Finanziamento:
Il finanziamento avviene sotto forma di rimborso per le ore di formazione dedicate.
In sintesi, il FNC non ha una percentuale di superamento corsi come obiettivo, ma mira a sostenere la formazione dei lavoratori per favorire l’adattamento alle nuove esigenze del mercato del lavoro, offrendo un rimborso delle spese sostenute per la formazione.
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